Museopedia

Elettroscopio a foglie d'oro

L'elettroscopio è uno strumento che consente di rivelare la presenza di carica elettrica su di un corpo. Esso è costituito da un'asta metallica verticale che porta, alla sua estremità inferiore, due foglie metalliche molto sottili, generalmente d'oro; nella parte superiore l'asta termina con una piccola sfera metallica. Questa asta è racchiusa in una custodia di vetro per evitare che correnti d'aria possano in qualche modo disturbare il fenomeno. Se l'elettroscopio non è elettrizzato, le due foglioline si dispongono verticalmente sotto l'azione del loro peso. Toccando la sferetta superiore con un corpo dotato di carica elettrica, questa si diffonde in tutto il conduttore. Le due foglie, essendo ora cariche di elettricità dello stesso segno, si respingono, e tanto più divergono quanto maggiore è la carica elettrica.

Approfondimento

L'apparecchio fu messo a punto da Alessandro Volta  verso il 1780. Nel corso della sua vita Alessandro Volta ha avuto modo di intrattenere rapporti diretti ed epistolari con molti altri scienziati in varie parti d'Europa. Egli ripete e perfeziona i loro esperimenti, apportandovi contributi di grande originalità.