Ponte di Wheatstone

Lo strumento veniva impiegato per misure (per confronto) di resistenza elettrica secondo la tecnica del ponte di Wheatstone, dal nome del fisico Charles Wheatstone (1802-1875) che la inventò nel 1843. Il metodo del ponte di Wheatstone classico prevede quattro resistenze, di cui una incognita da misurare, un generatore e un galvanometro a zero centrale. Collegando questi elementi e la resistenza incognita da misurare secondo lo schema circuitale del ponte, e variando una delle resistenze finchè il galvanometro non segna una corrente nulla, è possibile calcolare la resistenza incognita secondo la formula Rx=R1×R3/R2. Se al posto delle resistenze vengono inserite delle lampadine tutte di eguale potenza elettrica e si alimenta il ponte applicando la differenza di potenziale fornita dalla rete elettrica, il galvanometro non segnerà ovviamente alcun passaggio di corrente e ad ognuna delle lampadine sarà applicata una tensione pari alla metà di quella di rete. Questa condizione sarà evidenziata da una luce più fioca di quella che emetterebbe ogni lampadina normalmente alimentata. Le lampadine non sono conduttori ohmici.

Approfondimento

Sir Charles Wheatstone (Gloucester6 febbraio 1802 – Parigi19 ottobre 1875) è stato un fisico e inventore britannicoIdeò lo stereoscopio, uno strumento ottico per visualizzare immagini tridimensionali; ricoprì un ruolo fondamentale nello sviluppo della telegrafia; perfezionò in maniera decisiva il Ponte di Wheatstone, inventato da Samuel Hunter Christie e usato per misurare una resistenza elettrica sconosciuta; sviluppò il Playfair cipher, una tecnica crittograficaFu importante anche il suo contributo nella tecnologia degli strumenti musicali: ideò il symphonium, un aerofono ad ance libere, in varie forme, una delle quali divenne la concertina, nata nel 1829 e costruita dalla ditta C. Wheatstone & Co, oltre che da molte altre, ancora tutt'oggi