Arcata di squalo

Il Carcharodon carcharias appartiene all’ordine dei condritti e alla famiglia dei lamnidi, terzo pesce più grande in assoluto, dopo lo squalo balena e lo squalo elefante. I maschi del grande squalo bianco possono misurare dai 3 ai 4 metri mentre le femmine variano dai 4 ai 5 metri; il peso di un esemplare adulto è compreso tra i 680 e i 1100 kg.
È una specie sempre massiccia, seppure di corporatura variabile; il muso ha forma conica, un po' bombato nella parte inferiore. Ha occhi scuri e rotondi, è privo di membrana nittitante e ha cinque fessure branchiali, le quali possono pompare acqua soltanto se lo squalo è in movimento. La prima pinna dorsale è grande e falciforme e inizia a livello dell'estremità posteriore di quelle pettorali, anch'esse falciformi. La seconda pinna dorsale comincia a livello della pinna anale ed entrambe sono di piccole dimensioni. La pinna caudale è grande e a forma di mezzaluna simmetrica. Il peduncolo caudale è depresso in senso dorso-ventrale, in modo da formare due ampie carene sui lati. La linea di separazione tra le due colorazioni bianca e grigio-blu è netta e frastagliata, e proprio grazie a questa doppia colorazione la visibilità dello squalo bianco viene ridotta, perché si presenta scuro se visto dall'alto e chiaro se visto in controluce.
La pelle dello squalo bianco non è ricoperta di vere e proprie scaglie, ma di dentelli dermici appuntiti. I denti possono arrivare fino ai 7,5 cm di lunghezza.
Sfruttando il calore generato dai potenti muscoli e dal metabolismo, riesce a raggiungere una leggera endotermia, diventando particolarmente reattivo e prestante durante la caccia.
E' un animale carnivoro, ha una dieta molto ampia e privilegia cibi ricchi di grasso altamente energetico. Il suo habitat spazia dai mari freddi, ai mari temperati, a quelli tropicali.
Preferisce mantenersi nelle acque superficiali, anche se può spingersi ad almeno 1.875 m.
La sua presenza è nota in tutto il Mar Mediterraneo, nell’Oceano Atlantico orientale dalle coste atlantiche francesi, sino al largo del Sudafrica. Nell’Oceano Indiano è stato documentato al largo del Sudafrica, Madagascar, Zanzibar, Isole Seychelles, Isole Reunion, Isole Mauritius, in Mar Rosso e al largo delle coste australiane; nell’Oceano Pacifico occidentale e da nord a sud dalla Siberia alla Nuova Zelanda.