Monograptus

I Graptoliti rappresentano un gruppo, oggi estinto, di organismi marini appartenenti al phylum degli Emicordati, ovvero organismi caratterizzati dalla presenza di una stomocorda, una primitiva struttura di sostegno, rigida, interna all’organismo, con funzione e posizione simili alla notocorda dei Cordati.
I graptoliti sono fossili guida del Paleozoico, poiché sono caratterizzati da una distribuzione temporale molto limitata, da un'ampia distribuzione geografica e da un elevato numero di specie: il loro rinvenimento entro un sedimento consente, dunque, di individuare l'età del sedimento. Gli organismi più importanti dal punto di vista paleontologico appartengono agli ordini Dendroidea, ampiamente diffuso tra il Cambriano e il Carbonifero e Graptoloidea, diffuso tra Ordoviciano e Devoniano.
I graptoliti erano animali esclusivamente coloniali che potevano essere bentonici, dunque fissati a un substrato, o planctonici, a costituire colonie galleggianti.
La struttura generale è simile per tutte le specie: ciascun animale, zooide, di dimensioni millimetriche, aveva corpo vermiforme e alloggiava all'interno di una struttura tubulare detta teca; le teche erano tenute insieme da un sottile stelo rigido detto virgula, a formare i rami della colonia, i rabdosomi, che si accrescevano per gemmazione a partire da una piccola struttura embrionale cava detta sicula. Nelle forme planctoniche i rami della colonia si fissavano, mediante la virgula, a una struttura galleggiante, lo pneumatoforo, simile all'ombrello di una medusa.
Monograptus è un genere dell'ordine dei Graptoloidea e della famiglia dei Monograptidae, rinvenuto nei sedimenti rocciosi marini del Siluriano, di cui rappresenta un ottimo fossile guida. Monograptus era una tipica forma planctonica che galleggiava in mare aperto; le colonie avevano un solo ramo che poteva assumere forme diverse (rettilinea, ricurva, spiralata) di grande importanza per la classificazione delle specie.
Per lo più i Graptoliti si trovano sulla superficie di stratificazione di scisti argillosi neri, sotto forma d'impronte schiacciate. Sia i Dendroidea che i Graptoloidea sono molto diffusi in tutti i continenti; in Italia esistono formazioni a graptoliti localizzate, essenzialmente, nelle Alpi Carniche ed in Sardegna.

Curiosità:
Sono stati a lungo considerati solo resti organici e riconosciuti come veri e propri organismi animali nel 1821. Il loro nome ("scrittura di pietra") deriva dalla loro particolare forma, simile a una scrittura cuneiforme.

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