metamorfosi di rana esculenta

Il reperto rappresenta cinque fasi della metamorfosi di rana esculenta, più comunemente nota come rana verde. Le femmine di rana depongono nell'acqua una massa gelatinosa di uova che vengono fecondate dai maschi, dunque la fecondazione è esterna. Le uova si schiuderanno nel giro circa di due settimane, lasciando uscire i girini, che si riuniranno in numerosi banchi nelle vicinanze. Questa è una strategia di sopravvivenza: i movimenti coordinati di un grande ammasso di girini possono spaventare un potenziale predatore.
Il girino cresce, e con il passare del tempo comincia a sviluppare una forma di arti posteriori. Spuntano infine le zampe anteriori, mentre la fisiologia dell'animale muta radicalmente: il suo corpo si suddivide in testa e tronco; il suo apparato digerente muta da vegetariano a carnivoro; la coda è riassorbita dal corpo; scompaiono le branchie e crescono rudimentali polmoni. Dopo circa 12 settimane la metamorfosi è terminata; questo è il momento più critico nella vita dell'anfibio, che deve anche cambiare habitat naturale passando dalla vita acquatica a quella sulla terraferma, pur restando sempre legato agli ambienti acquatici. La rana verde adulta è lunga 12 cm, presenta muso appuntito e dita ampiamente palmate. Il dorso, è di colore verde smagliante o bruno oliva, talvolta cosparso di macchie nere. E' distribuita in tutta Europa e in Italia soprattutto nelle regioni centro-settentrionali.

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