Rospo

Bufo bufo, conosciuto meglio come rospo comune, è l’anfibio anuro (senza coda) più grande d’Europa. Ha un corpo tozzo, pelle verrucosa, zampe posteriori corte e muso appiattito. Dietro i piccoli occhi color rame, che presentano delle pupille orizzontali, si possono intravedere le ghiandole paratoidi , che oltre alla pelle costituiscono il sistema di difesa del rospo, dalle quali viene espulso un liquido viscoso molto tossico sia per gli animali, sia per l’uomo. Il dorso può essere marrone, grigio o beige, mentre il ventre è solitamente bianco; la colorazione può variare nel corso della sua lunga vita (10-12 anni) con le fasi della muta, oltre che con gli ambienti, poiché è preda di uccelli acquatici e serpenti acquatici. La femmina, notevolmente più grande del maschio, non di rado supera i 15cm, mentre il maschio è lungo circa 10cm. Si muove camminando e, soprattutto quando caccia o quando è in pericolo, compiendo balzi grazie alle zampe posteriori. Prima del periodo della riproduzione, che avviene verso fine febbraio, le femmine iniziano a migrare, nelle notti piovose, verso luoghi umidi dove sono presenti specchi d’acqua relativamente ferma (stagni, acquitrini); successivamente vengono raggiunte dai maschi, che viaggiano anche per 3km. I maschi corteggiano le femmine, che sono mute, con il loro gracidio poco potente, poiché non possiedono sacche vocali esterne; la femmina sceglie il compagno che la stringe in un abbraccio ascellare e la feconda. La femmina depone circa 10000 uova nello specchio d’acqua sotto forma di cordone gelatinoso, che poi si lega alla vegetazione. Dopo la schiusa delle uova, i girini (larve) conducono una vita acquatica; a fine primavera, con la metamorfosi, i piccoli girini si trasformano in giovani rospi, iniziando così una vita terrestre, e non ritorneranno allo specchio d’acqua finché non raggiungeranno la maturità sessuale verso i 3-5 anni. Nel periodo della riproduzione, poiché i maschi migrano, non è raro trovarne alcuni esemplari nelle strade (anche morti); molte femmine dopo la riproduzione muoiono. Dopo la riproduzione, i rospi ritornano in luoghi umidi (soprattutto boschi) dove conducono una vita prevalentemente notturna cacciando insetti, vermi e lumache, grazie alla lingua lunga e appiccicosa. È diffuso in Asia centrosettentrionale, in Africa nordoccidentale, e in Europa, tranne in Scandinavia e nelle isole. In Italia se ne possono trovare esemplari in zone comprese tra i 1000 e i 1500 metri di altitudine.

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