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Anfiosso

Il Brachiostoma lanceolatum è un cordato del subfilum dei cefalocordati. I cefalocordati acquistano particolare valore per i biologi, per gli apporti che gli studi sulla loro anatomia, biologia e sviluppo hanno dato alle indagini sull'organizzazione e sulla struttura dei vertebrati. Per molti ricercatori, essi sono un ramo collaterale della linea evolutiva che ha portato ai vertebrati, originatosi almeno 600 milioni di anni fa.
I cefalocordati hanno costituzione simile a quella dei vertebrati, pur essendo la loro organizzazione più semplice. La notocorda si estende sino all'estremità anteriore del corpo, ma manca un capo ben definito. Da ciò deriva il nome di acrani, ovvero privi di cranio. Il corpo è fusiforme e leggermente compresso, e la muscolatura è organizzata in segmenti in senso anteroposteriore, detti miotomi.
L'anfiosso vive sui fondali sabbiosi o fangosi, a bassa e media profondità del Mar Mediterraneo. Di aspetto pisciforme, ha corpo privo di arti, allungato e quasi trasparente, con una sorta di pinna impari dorsale che continua nella caudale e nell'anale. L'alimentazione avviene per filtrazione ed è regolata dalla tipologia del fondo in cui l'anfiosso vive.
In sabbie grossolane, si infossa completamente, poiché queste consentono la circolazione dell'acqua, la sua immissione attraverso la bocca e l'espulsione dall'atrioporo. Su fondali a sabbia mista, l'anfiosso emerge solo con la bocca, mentre su quelli a sabbia fine, immerge soltanto la porzione posteriore, perché il passaggio dell'acqua dalla bocca all'atrioporo non sarebbe possibile. Infine, su fondi fangosi, resta adagiato su un fianco o nuota liberamente.

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