Dentice

Il dentice è un perciforme della famiglia degli sparidi, di cui fanno parte anche l'orata, il sarago e l'occhiata. Il corpo è robusto, alto e compresso, il capo è massiccio; può arrivare a pesare fino a 12-17 kg per un metro di lunghezza, ma comunemente è lungo circa 30 cm. La pinna dorsale per metà è provvista di raggi spiniformi; la pinna caudale è bilobata, le pinne pettorali sono piuttosto lunghe. La sagoma è vagamente simile a quella dell'orata ma ha bocca più grande e fronte diritta che gli conferisce un'espressione "accigliata". La bocca è armata di quattro robusti denti canini ben evidenti su entrambe le mascelle. Gli adulti hanno dorso grigio-azzurro, con punti blu intenso e neri, fianchi leggermente rossicci, ventre argenteo; gli esemplari giovani si distinguono dall'adulto perché hanno colore bruno-azzurro con pinne nere. Ha abitudini demersali, frequenta fondali rocciosi o sabbiosi, da 0 fino a 90 metri di profondità. Il dentice è un predatore e si nutre di altri pesci e molluschi cefalopodi. E' una specie comune nel mar Mediterraneo, avvistata anche nell'oceano Atlantico orientale; è considerato uno dei pesci più pregiati.

Curiosità.
Il nome specifico dentex, introdotto da Linneo, deriva dai grossi denti (in latino dentēs). Il nome generico Dentex, separato da Sparus, fu introdotto da Achille Valenciennes.