Barbagianni

Il barbagianni, Tyto alba, è un uccello dell’ordine degli Strigiformi e della famiglia dei Tytonidi.
Il piumaggio candido e il disco facciale a forma di cuore rendono questo rapace notturno ben noto agli abitanti delle zone rurali. Presenta una lunghezza totale di circa 39 cm e un’apertura alare di circa 95 cm. Le parti superiori sono fulvo dorate, finemente macchiettate mentre le parti inferiori sono bianche senza strie. Quando si posa, le lunghe zampe divaricate ed il grosso capo sono caratteristici. Il barbagianni è un cacciatore notturno e crepuscolare, e si nutre soprattutto di piccoli roditori. Ha un volo leggero, ondulante e particolarmente silenzioso, grazie alla struttura delle remiganti e alla forma arrotondata delle ali. Il verso è un lungo e ripetuto ghigno rauco. Nidifica nelle costruzioni rurali, nei campanili, nelle rovine. La sua azione, con la caccia, sulla regolazione del numero di piccoli roditori lo rende ben accetto dagli abitanti delle zone rurali.
L'etimologia del nome è tuttora incerta. L'ipotesi più probabile è che l'espressione sia un composto derivante dal latino barba, “peluria”, e gena, “gote”, in riferimento alle piccole piume sparse attorno agli occhi di questi uccelli.

Verso

Barbagianni

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