Folaga

La fòlaga è un uccello della famiglia dei Rallidi, esso presenta, per entrambi i sessi, piumaggio nero azzurro sul dorso, nero brillante sul capo, sul sottocoda e sulla coda, mentre le parti inferiori sono di colore grigio-lavagna.
Il becco, relativamente piccolo, è di color avorio. Sulla fronte presenta una caratteristica estensione carnosa bianca, detta scudo frontale. Ha corpo di medie dimensioni e raggiunge una lunghezza di circa 38 cm.
I maschi, riconoscibili dallo scudo frontale un po' più grande, raggiungono un peso fino ai 600 grammi. Le femmine raggiungono un peso di 800 grammi. I giovani sono grigio bruno con gola e parte alta del petto bianche.
Le zampe, grigio-verdi, terminano con lunghe dita lobate, con falangi portanti, su ciascun lato, espansioni carnose a contorno semicircolare e ricoperte di piccole squame. Tale adattamento, caratteristico di uccelli acquatici, consente alle folaghe di essere abili nuotatrici e di correre sulla superficie dell'acqua per alzarsi in volo. L'alimentazione è onnivora, costituita prevalentemente da piante e invertebrati acquatici. Il voluminoso nido, che galleggia sull'acqua in prossimità delle rive, è costruito sia dal maschio che dalla femmina, utilizzando canne, giunchi ed altro materiale vegetale. Vi vengono deposte da 6 a 9 uova che vengono covate anche dal maschio per circa 22-24 giorni; i pulcini sono accuditi dalla femmina e nutriti dal maschio fino a un mese d'età.

Curiosità
Il nome deriva probabilmente dal latino fuligo-fuliginis, scuro fuligginoso, confermato da atra, scura che è il nome della specie

Verso

Folaga

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