
Modello di sviluppo embrionale
Le 15 fasi embrionali sono rappresentate nella teca intitolata “Fécondation et développement de l’embryon humain”. Lo studio dello sviluppo embrionale iniziò con la proposta di Aristotele dell'epigenesi, secondo cui l'embrione si forma gradualmente. Nei secoli XVII e XVIII prevalse la teoria della preformazione (l'organismo adulto si troverebbe in miniatura all'interno dell'uovo o dello spermatozoo), confutata da Wolff e superata con le scoperte di von Bear, il quale scoprì l'ovulo dei mammiferi e fondò l'embriologia moderna. Tra Ottocento e Novecento, Roux, Driesch e Spermann svilupparono l'embriologia sperimentale. Nel Novecento, con la scoperta del DNA e dei geni Hox, l'embriologia si unì alla genetica, dando origine alla Biologia dello Sviluppo contemporanea.
La fecondazione porta alla formazione dello zigote, che ancora nelle tube uterine inizia a dividersi per diventare un embrione e poi un feto. Grazie al processo di fecondazione, i nuclei dei due gameti si uniscono e danno origine al nucleo diploide dello zigote. Durante la prima settimana di gestazione avviene la segmentazione dello zigote, secondo una serie di fasi: morula; blastula, con massa cellulare interna che diventerà gastrula; impianto nell’endometrio. Durante la seconda settimana la blastocisti continua il suo sviluppo fino a formare l’embrione e le strutture accessorie necessarie. Nella terza settimana avviene la gastrulazione che porterà ai foglietti embrionali: endoderma; ectoderma; mesoderma. Intanto si formano le membrane extraembrionali: amnios; sacco vitellino; allantoide che darà origine al cordone ombelicale; corion. La placenta è un organo costituito sia da tessuti materni sia da tessuti embrionali che consente gli scambi di sostanze nutritive, gas , sali e acqua tra la madre e l'embrione. Dopo la gastrulazione, iniziano a formarsi i vari organi (organogenesi). A otto settimane, l’embrione umano viene chiamato feto. La neurulazione è la formazione del sistema nervoso. Durante il processo di segmentazione corporea, blocchi di segmenti di mesoderma si raggruppano ai lati della notocorda e prendono il nome di somiti. I somiti producono cellule da cui prendono origine le vertebre, le coste, i muscoli del tronco e degli arti e lo strato inferiore dell’epidermide. Nel secondo trimestre di gestazione il feto, immerso nel liquido
amniotico, si accresce velocemente. Alla fine del terzo trimestre il feto ha raggiunto l’autonomia per la vita extrauterina. Il parto viene indotto da stimoli ormonali e meccanici. Gli estrogeni e l’ossitocina sono i principali responsabili delle contrazioni della muscolatura uterina.




