
Modello di tronco
Il modello di tronco umano conservato nel nostro museo di storia naturale è un esemplare in gesso risalente all’incirca al XIX secolo. Esso imita il busto della Venere di Milo, una statua marmorea del periodo ellenistico conservata attualmente al Louvre di Parigi, con tre parti smontabili, i polmoni con il cuore, lo stomaco e l’addome.
Il tronco è la parte centrale del corpo umano e contiene la maggior parte degli organi fondamentali. Al suo interno ci sono due grandi cavità: la cavità toracica e la cavità addominale, separate da un muscolo chiamato diaframma.
Il diaframma è essenziale per la respirazione: quando il diaframma si abbassa, la cavità toracica aumenta di volume e la pressione interna diminuisce, ciò consente all’aria di entrare nei polmoni (inspirazione), quando invece il diaframma si solleva, comprime i polmoni e l’aria, ricca di anidride carbonica, viene espulsa (espirazione).
I polmoni sono costituiti da un tessuto spugnoso e sono attraversati da una rete di bronchi e bronchioli, che si diramano fino agli alveoli polmonari, dove avviene lo scambio dei gas respiratori tra aria e sangue. L’aria entra nel corpo attraverso naso e bocca, passa nella faringe, poi nella laringe e infine nella trachea. La laringe contiene le corde vocali, due pliche muscolari che vibrano al passaggio dell’aria e permettono la produzione della voce, un’attività controllata dal cervello, a differenza dei semplici suoni prodotti dagli animali. Insieme ai polmoni si trova, grande quanto un pugno, il cuore che è situato al centro del torace, e leggermente inclinato verso sinistra. Questo è il motore del sistema circolatorio, pompa il sangue ossigenato ai tessuti e raccoglie quello ricco di anidride carbonica per inviarlo ai polmoni, dove avviene lo scambio gassoso.
Sotto il diaframma si trovano gli organi dell’apparato digerente. Il cibo, dopo essere stato ingerito, passa nello stomaco, una sacca muscolare rivestita da una membrana mucosa che produce succo gastrico, una sostanza acida che serve a digerire le proteine e gli amidi.
Dal piloro, il cibo parzialmente digerito, il chimo, passa nell’intestino tenue, dove intervengono le secrezioni del fegato e del pancreas. L’intestino tenue è un tubo che nell’uomo è lungo circa 7 m ed è diviso in duodeno, digiuno ed ileo. La sua principale funzione è l’assorbimento delle sostanze nutritive. La superficie interna è ricoperta da "villi" che aumentano la superficie, come si vede nel modello. L’intestino crasso è lungo circa 1,5 m, ha la funzione di assorbire l’acqua e i sali minerali e compattare i residui solidi in feci per l’escrezione. E’ abitato da numerosissimi batteri benefici che costituiscono la flora batterica. Il fegato è una grande ghiandola situata nella parte destra dell’addome. Le cellule epatiche, strettamente connesse fra loro, svolgono numerose funzioni: filtrano il sangue, producono bile, immagazzinano nutrienti e metabolizzano farmaci e tossine. Il pancreas invece produce enzimi digestivi contenuti nel succo pancreatico e l’insulina, un ormone essenziale che regola il livello di zuccheri nel sangue.
Accanto a questi organi ci sono i reni, due organi a forma di fagiolo situati nella parte posteriore dell’addome. La loro funzione principale è filtrare il sangue, eliminando le sostanze di scarto attraverso l’urina. Il prodotto della filtrazione scende attraverso gli ureteri fino alla vescica, dove viene raccolto e poi espulso grazie all’azione degli sfinteri.
La muscolatura addominale ha il compito di sostenere i visceri e mantenere la postura. Quando i muscoli addominali perdono tono, gli organi interni tendono a spostarsi, compromettendone la funzionalità. Nello strato sottocutaneo è presente il grasso corporeo, che ha una funzione termica e di riserva energetica: per questo non deve essere completamente eliminato dalle diete, ma assunto in forma equilibrata, privilegiando i grassi insaturi.




