Bismuto

Il bismuto è un elemento nativo. Il suo sistema cristallino è trigonale.
Sono rari i cristalli riconoscibili e quasi sempre si presenta in masse lamellari, in aggregati arborescenti o reticolati, talvolta alterati con patine iridescenti. È di colore argenteo rosato. È tenero, molto pesante, perfettamente sfaldabile, non è malleabile, ma può essere tagliato con una lama; opaco con lucentezza metallica brillante. Fonde a bassissima temperatura (270°C), è facilmente solubile in acido nitrico con formazione di un precipitato bianco. E' fortemente diamagnetico. Il suo ambiente di cristallizzazione consiste In vene idrotermali, associato a minerali di nichel, cobalto, argento stagno e in filoni pegmatitici. Abbondante nei giacimenti della Bolivia, dell'Ontario, della Germania e della Norvegia, in Italia si ritrova in Sardegna e in Piemonte. Il nome viene dal greco psymidos o dal tedesco antico Wis Mat, argento bianco. si usa nell'industria farmaceutica e cosmetica.

Curiosità: È il più pesante dei cosiddetti "metalli pesanti" ed è l'unico tra essi a non essere tossico. È il metallo che possiede la resistività più elevata.

logo museopedia def-01.png