Grafite

La grafite è un metallo appartenente alla classe degli elementi nativi, ha un sistema cristallino esagonale e si presenta in una colorazione nera opaca.
Tenerissima, untuosa al tatto, molto leggera, perfettamente sfaldabile. Non fonde, è insolubile e dotata di ottima conducibilità elettrica. È dimorfa del diamante, che cristallizza nel sistema cubico, mentre la grafite presenta una struttura a strati di tomi di carbonio, fortemente legati tra loro a formare esagoni) il legame tra gli strati, viceversa, è molto debole e spiega la proprietà del minerale di scrivere.
L’ambiente di cristallizzazione ideale per la grafite è in rocce metamorfiche di alto grado come prodotto finale della carbonizzazione di sostanze organiche. In piccola quantità può essere associata a rocce magmatiche; può formarsi anche in alcune pegmatiti magmatiche e in giacimenti idrotermali.
Importanti giacimenti si trovano in Sri Lanka, Madagascar, Russia Corea, Messico, USA e Canada. In Italia è presente in Piemonte e in Calabria.
Il nome grafite deriva dal greco graphein, scrivere. Proprio per l’utilizzo come materiale per le mine, per la prima volta nel 1550.



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