Mercurio

Il mercurio è un metallo appartenente alla classe degli elementi nativi, ha un sistema cristallino trigonale, si presenta in una colorazione bianca tendente all’argento.
Metallo tenerissimo, pesantissimo, con tipica lucentezza metallica. È un ottimo conduttore di calore e di elettricità. Raro, ma conosciuto certamente già dal 1500 a.C in Egitto.
L’ambiente di cristallizzazione ideale per il mercurio è un giacimento idrotermale a bassa temperatura.
È molto spesso associato al cinabro, da cui si estrae per riduzione, in natura si trova anche una lega con l’argento, chiamata amalgama.
I maggiori produttori mondiali di mercurio sono il Perù, la Cina, il Tagikistan, e la Spagna. In Italia ricordiamo la miniera toscana di Levignani, provincia di Lucca, ormai esaurita.
I nomi utilizzati anticamente per indicare il mercurio sono argento vivo e idrargirio, dal latino Hidrargirum che è, tra l’altro, il nome da cui derivano le lettere Hg il termine latino deriva a sua volta dal greco hidrárgiros, composto da "hydor" (acqua) e "árgyros" (argento). la denominazione di “argento vivo” deriva dalla caratteristica di aggregarsi, qualora dovesse versarsi, in microsfere che si muovono molto rapidamente se urtate.

Curiosità
Allo stato solido, il mercurio è duttile e tenero, ma essendo il suo punto di fusione a -38°C circa, a temperatura ambiente è l’unico metallo che si presenta liquido.

logo museopedia def-01.png