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Bacheca Barometro

Questo barometro è caratterizzato dalla presenza di un termometro, alloggiato nella parte alta dello strumento, e da un quadrante centrale sul quale ruota un indice; sull’asse di questo indice è fissata una carrucola di avorio su cui si avvolge un filo che porta ad una delle sue estremità un peso. All’altra estremità vi è un galleggiante sostenuto dal mercurio contenuto nel ramo più corto del tubo barometrico. Se la pressione atmosferica aumenta, il livello di mercurio nel tubo barometrico si abbassa, il galleggiante scende e fa ruotare la carrucola e quindi l’ago indicatore.

Curiosità

Lo strumento fu inventato da Hooke ed è un barometro a sifone per indicare le condizioni meteorologiche; 

Sul termometro sono riportate due scale termometriche, centigrada e Reaumur, e annotazioni di temperature “memorabili”, come -15° a Parigi nel 1830 e -20° nel 1788, oppure +45° in Senegal.

 

Barometro a pozzetto

Il barometro a pozzetto è costituito da un tubo torricelliano contenente mercurio, chiuso ad una estremità. Questo tubo nella parte bassa  pesca in un recipiente, anch'esso colmo di mercurio; lo zero della graduazione deve corrispondere al livello del mercurio nella vaschetta. Il barometro è montato su una cassa di legno di mogano, porta due scale di lettura in centimetri di mercurio e in pollici francesi, unità di misura in uso nella Francia dell'Ottocento.


Approfondimento
Robert Hooke è stato un fisico, biologo, geologo e architetto inglese. Nel novembre del 1662 ebbe un impiego presso la Royal Society come curatore degli esperimenti, una nuova figura professionale, creata per lui, che fece di Hooke il primo scienziato pagato al solo scopo di svolgere ricerche. Gli ultimi anni della sua vita furono segnati dal disaccordo con Newton, che provocò il suo crescente isolamento nell'ambiente scientifico. Hooke ispirò gli esperimenti di Antoni van Leeuwenhoek e fu il primo a usare il nome "cellula",
osservando un pezzo di sughero.