Museopedia

Bacheca igrometro e barometro

Nella bacheca sono presenti un igrometro ed un barometro.
Gli igrometri sono apparecchi che servono a misurare l’umidità relativa dell’aria. Essi sono costruiti in base alla proprietà che hanno le sostanze organiche, in particolare i capelli o i crini di cavallo, di allungarsi per l’umidità ed accorciarsi per la secchezza. L'igrometro a capello nella bacheca, costruito da Rordorf, è del tipo ideato da H.B. de Saussure; esso è costituito da un lungo tubo in ottone, tutto bucherellato, che ad una estremità porta un quadrante la cui lancetta è mossa da un contrappeso attaccato al capello. 
Il barometro è montato su tavoletta di mogano e un anello a tre viti nella parte bassa lo blocca nella posizione verticale, mentre in alto è sospeso tramite un gancio in ottone. Il tubo barometrico di vetro è contenuto in una guaina in ottone ed è incurvato in due rami ineguali. Il ramo più lungo è chiuso nella parte alta, ed è riempito di mercurio. Il ramo corto è chiuso nell’estremità superiore e presenta una piccola apertura laterale sulla quale agisce la pressione atmosferica. La misura dell’altezza del mercurio si ottiene mediante due scale aventi lo zero in comune e graduate in senso contrario, da 20 a 42 mm, su due regoli in ottone; due corsoi a verniero scorrono sulle scale in modo da indicare i millimetri di mercurio contenuti nei due rami. La pressione si legge come somma tra i livelli di mercurio nei due rami. Nell’inventario di fine ottocento è specificato “con perfezionamento del Bunten”, questo consiste in un rigonfiamento del tubo capillare, sulla punta, in maniera tale che, se mai una bolla d’aria si insinuasse nella colonna, verrebbe a collocarsi tra la punta inferiore del tubo barometrico e l’involucro stesso.

Approfondimento:Rordorf fu un costruttore di strumenti scientifici che operava a Napoli nell’800. Un Rordorf è annoverato tra i caduti della Grande Guerra, sulla targa in marmo nel cortile della scuola.

 
Approfondimento barometro
Il primo barometro della storia fu il barometro ad acqua, sviluppato ufficialmente nel 1641 da Giovanni Battista Baliani; tuttavia sembrerebbe che tale strumento, sebbene in versioni più rudimentali, fosse già in utilizzo dai Padri Pellegrini durante le navigazioni verso il Nuovo Mondo. Sicuramente lo strumento aveva già una grande diffusione in Europa nella seconda metà del Seicento grazie all'abilità raggiunta dai mastri vetrai. L'invenzione ufficiale del barometro è, attribuita ad Evangelista Torricelli che realizzò il barometro di Torricelli nel 1643