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Pendolo di Newton

Il pendolo di Newton è un apparecchio della prima metà del XIX secolo formato da una base di legno dal cui centro si erge una colonnina, che funge da sostegno ad un’asta parallela alla base.
A partire da quest’asta pendono 6 fili della stessa lunghezza, che sorreggono altrettante sfere di avorio del
diametro di 2.5 cm. Tali sfere non devono toccare la base.
Perpendicolarmente alla base, tra le sfere e la colonnina, è posta una scala graduata in lamiera di zinco che misura lo spostamento dalla posizione di equilibrio di tali sferette.
Ponendo ad un certa altezza una delle sfere periferiche e successivamente lasciata libera, questa si scontrerà con la sfera successiva. In assenza di attriti, secondo la legge di conservazione dell’energia, ogni sfera trasferirà l’energia acquisita alla sfera successiva fino all’ultima.
Il fenomeno è verificato dal fatto che l’ultima sfera raggiunge la stessa altezza alla quale era stata posta la
prima.


Approfondimento

Newton era un matematico, fisico, filosofo naturale, astronomo, teologo, storico e alchimista inglese; è considerato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi e fu Presidente della Royal Society. Noto soprattutto per il suo contributo alla meccanica classica, Isaac Newton contribuì in maniera fondamentale a più di una branca del sapere.
Pubblicò i Philosophiae Naturalis Principia Mathematica nel 1687, opera nella quale descrisse la legge di gravitazione universale e, attraverso le sue leggi del moto, stabilì i fondamenti per la meccanica classica. Newton inoltre condivise con Gottfried Wilhelm Leibniz la paternità dello sviluppo del calcolo differenziale o infinitesimale.
Egli contribuì alla rivoluzione scientifica e al progresso della teoria eliocentrica. A Newton si deve anche la
sistematizzazione matematica delle leggi di Keplero sul movimento dei pianeti, egli generalizzò queste leggi intuendo che le orbite  potevano essere non solo ellittiche, ma anche iperboliche e paraboliche. Newton fu il primo a dimostrare che la luce bianca è composta dalla somma di tutti gli altri colori. Egli, infine, avanzò l'ipotesi che la luce fosse composta da particelle da cui nacque la teoria corpuscolare della luce in contrapposizione ai sostenitori della teoria ondulatoria della luce. Isaac Newton occupa una posizione di grande rilievo nella storia della scienza e della cultura in generale. Il suo nome è associato a una grande quantità di leggi e teorie ancora oggi insegnate: si parla
così di dinamica newtoniana, di leggi newtoniane del moto, di legge di gravitazione universale. Più in generale ci si riferisce al newtonianesimo come a una concezione del mondo che ha influenzato la cultura europea per tutto il Seicento.