Museopedia

Sonometro di Marloye

Il sonometro era uno strumento utilizzato per lo studio delle vibrazioni trasversali delle corde tese, esso utilizza la proprietà per cui il numero di vibrazioni di una corda tesa è inversamente proporzionale alla sua lunghezza. Il sonometro è costituito da una cassa a base rettangolare che funge da cassa di risonanza, sulla quale vengono tese due corde, di cui una fissata tra due pioli e l’altra fissata solo ad un’estremità mentre all’altra estremità viene tesa mediante pesi. Una scala metrica permette di leggere la lunghezza della parte vibrante della corda. A destra della scala lunga 1 metro sono tracciate delle divisioni indicanti le note corrispondenti. Mediante questo strumento era possibile misurare la frequenza di un suono. Con la corda di lunghezza variabile si poteva invece dimostrare che, mantenendo costante la tensione di una corda, la frequenza della vibrazione fondamentale è inversamente proporzionale alla lunghezza, al raggio della corda e alla radice quadrata della sua densità, mentre è direttamente proporzionale alla radice quadrata del peso che la tende. Negli strumenti a corda trovano applicazione queste leggi, infatti variando lunghezza, sezione, tensione e natura della corda si generano note diverse.

Approfondimento

Albert Marloye nacque a Parigi e studiò come assistente del fisico Félix Savart, specializzato in acustica. Nel 1840, 1845 e 1851 Marloye pubblicò cataloghi che spiegavano come utilizzare il suo apparato per molteplici esperimenti e dimostrazioni. Ha concepito nuovi strumenti chiamati Arpa di Marloye e Arpa di Pan. Si ritirò nel 1874 senza un erede diretto. È tuttavia ampiamente conosciuto come il mentore del famoso costruttore di strumenti acustici Rudolph Koenig. il sonometro di Marloye è una variante del monocordo di Pitagora, strumento che permise al famoso matematico e fisico greco di costruire la scala musicale pitagorica.