Museopedia

Vasi comunicanti

Questi vasi comunicanti risalgono al XIX secolo.
L’apparecchio è formato da tubi diversi per forma e dimensione che sono collegati tra di loro attraverso una base.
Il primo dei vasi è costituito da un tubo a serpentina montato su un supporto di ottone e da un vaso cilindrico della capacità di circa due litri, il secondo è costituito da 4 tubi di forma particolare montati su una basetta di legno.
Secondo il principio dei vasi comunicanti, un liquido inserito in questo sistema, raggiunge la stessa quota indipendentemente dalla forma del recipiente. Questo è dovuto al fatto che, in base alla legge di Stevino, la pressione di un fluido è direttamente proporzionale alla profondità, al peso specifico e alla forza di gravità.
Quindi un fluido raggiunge la posizione di equilibrio solo quando raggiunge lo stesso livello in ogni tubo di vetro.


Approfondimento
Simon Stevin, noto anche come Simone di Bruges o latinizzato Simone Stevino (Bruges, 1548 – Aia, 1620), è stato un ingegnere, fisico e matematico fiammingo, che nacque a Bruges nel 1548. Il maggior contributo alla fisica dato dallo Stevino consiste nell'ingegnoso studio sulle condizioni di equilibrio di due pesi collegati e posti su due piani inclinati di pendenza diversa, risultato fondamentale della statica. Nella sua opera sulla statica Stevino deduce in modo indipendente la legge di composizione delle forze. In campo matematico, a Stevino è dovuta l'introduzione di una nuova notazione per i numeri decimali, che permetteva di estendere a tali numeri le normali operazioni algebriche sui numeri interi, anziché usare la notazione frazionaria. L'innovazione di Stevino (1585) ha aperto la strada alla notazione decimale moderna e al concetto di numero reale.Pubblicò 11 volumi, poi ristampati a cura di Snellius, con contributi su trigonometria, meccanica, prospettiva (geometria descrittiva), architettura, teoria musicale, geografia e navigazione, secondo il costume di cultura poliedrica del tempo.