Museopedia

Sala degli uccelli

In questa sala sono esposti alcuni uccelli, divisi in tre vetrine. La più grande espone esemplari di vari generi e dimensioni: passeri, rondini, cinciallegre, piccioni. Ci sono anche un martin pescatore e un gabbiano, animale che sempre di più popola la nostra città. 
Nella vetrina di fronte possiamo osservare, sui ripiani alti, alcuni rapaci, riconoscibili dal becco rostrato e dai grandi artigli, atti a carpire grosse prede. Notevole, fra questi, il magnifico esemplare di gufo reale. Sui ripiani inferiori trovano invece spazio alcuni gallinacei. 
L’ultima vetrina ospita pappagalli e colibrì, piccoli uccelli dall’elevatissima frequenza di battito alare che permette loro addirittura di volare all’indietro.
Non tutti sanno che gli uccelli sono a tutti gli effetti discendenti dei dinosauri: la loro classe, Aves, deriva da una branca di teropodi che adattarono le piume, già presenti nei dinosauri, al volo. Le piume degli uccelli sono, infatti, rispetto a quelle primordiali, molto più specializzate.