Sala minerali e rocce

Questa sezione del museo è dedicata ai minerali e alle rocce.
Al suo interno ne sono esposte diverse tipologie e tra queste alcune sono state reperite nel territorio campano.
Nella vetrina grande in alto riscontriamo gli elementi nativi: il mercurio, il rame, lo zolfo e la grafite; al piano inferiore notiamo i composti: la pirite, il salgemma (cloruro di sodio, comunemente noto come sale da cucina), la fluorite e l’ematite; infine abbiamo i carboni fossili.
Nella vetrina piccola situata sulla destra possiamo notare al piano superiore diverse forme di cristallizzazione del gesso  tra cui la rosa del deserto; al piano inferiore abbiamo diverse forme di quarzo che è un cristallo prismatico di SiO2.
Sulla sinistra sono situate due vetrine. La prima contiene le rocce sedimentarie provenienti dalla collezione di Moncharmont e l’altra  minerali utilizzati spesso come gemme (opale, spinello, turchese e zaffiro).
Sul tavolino vi è la Scala di Mohs, utilizzata per misurare la durezza dei minerali, i cui componenti, dal più tenero al più duro, vanno dal Talco al Diamante.